visita alla Internationale Jugendbibliothek

Il 3 gennaio ho realizzato un sogno e sono andata a visitare la biblioteca internazionale per bambini e giovani -voluta da Jella Lepmann nel dopoguerra, per nutrire le mente dei bambini tedeschi. L’obiettivo con cui è stata istituita la biblioteca era -e rimane- promuovere la pace e la conoscenza tra i bambini, le bambine e i giovani di tutto il mondo. Dalla Biblioteca ha preso avvio un fermento culturale internazionale che è poi sfociato in Ibby (International Board on Books for Young People) una rete di persone, che provengono da più di 60 paesi, impegnate a trovare modi per facilitare l’incontro tra libri, bambini e ragazzi. I libri possono aiutare un bambino che cresce in un contesto difficile ad avere una migliore qualità della vita.

Di Jella Lepman scriveva Eleanr Roosvevelt, nel 1948 “Ho appena finito di parlare con una donna interessantissima. Avendo perso in Germania  tutto ciò che rende la vita degna di essere vissuta, è fuggita in Inghilterra e poi, dopo la guerra, è tornata in patria con un passaporto britannico. Invece di cedere alla convinzione che non avrebbe tollerato di lavorare con i tedeschi, ha scoperto che la sua vocazione è cercare di nutrirei bambini non con semplice cibo per lo stomaco, ma con cibo per la mente. (…) Senza libri come possono le menti dei bambini tedeschi più piccoli essere aperte  a nuove idee? Come possono essere cambiate  le menti di quelli più grandi, così da capire che esistono altri punti di vista oltre a quelli che sono stati insegnati sotto Hitler ? Si, è giunto il momento di aiutare i bambini tedeschi tanto quanto gli altri bambini d’Europa. Non dimentichiamo di inviare loro libri oltre al cibo. Non possiamo permettere che i bambini crescano nuovamente come giovani nazisti e fascisti, quindi dobbiamo dare loro cibo per la mente”.

Non me ne vorrà la casa editrice Sinnos, a cui deve essere riconosciuto il grande merito di aver pubblicato in Italia l’autobiografia di Jella Lepman (Jella Lepman, La strada di Jella. Prima fermata Monaco, 2009) se ho attinto a piene mani dal retro di copertina. Spero che le parole della Roosevelt, così efficaci nella loro sinteticità, e le azioni della Lepman, arrivino alle menti e ai cuori di molti. La lettura è davvero ricca di riflessioni e straordinariamente emozionante. Mai 12 euro sono state spese meglio.

Potete capire, adesso, la mia emozione nel visitare la biblioteca di Monaco?