Tra il fare e il dire: libri, giochi ed interazione (prima parte)

L’incontro odierno si è articolato in 2 parti, per recuperare i lavori di mercoledì passato.

Il tema della prima parte “Libri, giochi ed interazione” nasce da una sollecitazione che mi sono posto da quando ho iniziato a sentir parlare di libri interattivi, soprattutto in riferimento a romanzi per giovani adulti che nascondono chiavi da inserire in appositi siti on line.

Noi sappiamo, anche grazie agli studi prodotti in ambito neurologico, che non è possibile immaginare una lettura passiva di eventi narrativi, indipendentemente dalla loro natura.

Allora, diviene interessante, a mio avviso, indagare sul rapporto tra libro, gioco ed interazione -sia attraverso una lettura pedagogica che studia l’approccio del bambino o del giovane con il libro e il gioco, sia nell’ambito della formazione professionale e del team-building.

Ecco che hanno così preso forma i lavori della giornata.

Sotto gli occhi di Cristina ho imbandito la tavola di libri, carte e giochi che lei ha potuto scegliere, guardare e toccare uno ad uno.

Sono rimasta sullo sfondo, proponendole solo raramente commenti ed aneddoti.

Obiettivi della proposta erano:

– farle fare un bagno tra stupore e meraviglia (ho scelto oggetti e libri che personalmente amo molto);

– farle conoscere dei materiali che utilizzo, lasciandola libera di immaginare modalità originali di fruizione professionale,

– individuare nuove piste di lavoro che potessero essere stimolanti per entrambe, sia individualmente che in équipe;

– vedere gli oggetti con occhi vergini, capaci di individuare creativamente esercizi e giochi da proporre a bambini, giovani ed adulti indipendentemente dal target originario verso cui erano destinati.

Nell’ordine Cristina ha rivolto la sua attenzione a:

Flotasam, David Wiesner (picture narrative book)

2 blu, Carter (pop up)

First look, katsumi komagata (carte bianco\neo a trittico, contenute in cofanetto)

L’amore ti attende, Fabian Negrin (fisarmonica poetica)

I miei animali, Xavier Deneux (cartonato bianco\nero con fori e copertina di gomma)

Il gioco di mescolare l’arte, Tullét (cartonato con pagina scomponibile in 3 sezioni)

Cammina cammina, Martine Perrin (cartonato, grammatura intermedia, con pagine sagomate)

ABC di Boccacce, Alessandro Sanna (fisarmonica di notevole lunghezza)

+ e -, bruno Munari (gioco di schede in vari materiali sovrapponibili)

Chiuso per ferie, Maja Celija (picture narrative book)

L’anatra, la morte e il tulipano, Wolf Erlbruch (albo illustrato)

Il palloncino rosso, Iela Mari (picture narrative book)

L’albero, Iela Mari (picture narrative book)

Carte illustrate per il bebè, Ed Usborne (carte con soggetti su ambo i lati, bianco\nero su un lato, a colori con didascalia sull’altro)

Nella nebbia buia, Bruno Munari (albo illustrato con alternanza di materaili e pagine sagomate\forate)

Un libro, Tullét (albo, libro gioco)

Il Signor. G., Gustavo Roldàn (albo illustrato)

Farò i miracoli, Susie Morgenstern (albo illustrato)

Zoom, Istvan Banyai (picture narrative book)

E con Tango siamo in tre, Richardson, Parnell, Cole

Prelibri, Bruno Munari

Non riporto le riflessioni emerse, anche perché si tratta di una pista aperta che ci farà piacere condividere con quanti volessero eventualmente unirsi ai nostri lavori.