Tra il fare e il dire: la libertà dell’altro (seconda parte)

-Resoconto scritto a 4 mani-

La seconda parte dell’incontro è stata guidata da Cristina Ghiglia (artista ed arteterapeuta).

Ispirata dal materiale proposto,  ha pensato di proporre un lavoro di coppia.

Cristina ha imbandito la tavola con colori di vario tipo (ecoline, china, pastelli a cera, gessi di creta, colori a dita., matite, pennarelli, etc).

 

 

 

 

 

 

 

Senza fornirmi spiegazioni, ha allestito 2 postazioni di lavoro e mi ha invitato a lavorare creando 3 diversi sfondi, su un supporto di cartoncino formato A4.

Ne abbiamo creato un totale di 6 (di cui 4 nelle foto a seguire).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Terminato gli sfondi, mi ha detto di sceglierne uno tra i suoi ed altrettanto ha fatto lei con uno dei miei.

La consegna successiva è stata: “realizziamo un elaborato ispirandoci allo sfondo”.

Ecco cosa ne è scaturito:


Sono seguite le solite restituzioni personali e si è passate ad analizzare in quali contesti e circostanze è possibile utilizzare questa tecnica di lavoro e ad ipotizzare un ventaglio di implicazioni e ripercussioni possibili.

In sintesi è emerso che:
– si tratta di un’esercizio da proporre ad un gruppo di adulti;
– è particolarmente indicato a persone che lavorano in équipe,
– è ricco di stimoli per care-giver e professionisti che si occupano della cura dell’altro in senso lato;
– si presta a sollevare riflessioni personali sui vissuti che entrano in gioco nel collaborare con altri, nel condividere uno spazio, nel veder lavorare sulla propria creazione un’altra persona in estrema libertà, cosa si è provato personalmente a lavorare su una base altrui, etc;
– fa emergere ed esprimere situazioni di conflittualità, creando l’opportunità di far circolare le diverse posizioni\emozioni;
– mette in circolo aspetti che solitamente nel gruppo non vengono colti dai colleghi.
Si tratta di una proposta che certamente troverà spazio nelle attività di formazione che offriremo presso lo studio associato che siamo in procinto di aprire.