Il sostenibile rispetto in educazione

Parto oggi per quella che considero una vacanza studio romana. Cinque giorni insieme a Laura Franceschini (Centro Nascita Montessori), Maria Cristina Picchio (CNR), Ute Strub (di cui ho scritto qui) per riflettere su educazione gentile, rispetto del bambino, condizioni ambientali necessarie per un lavoro di qualità. Parteciperò anche al seminario IL GIOCO DELLA SABBIA)

Credo che il contributo più significativo di questo blog, dalla sua apertura ad oggi, sia rappresentato dalla pubblicazione di una lunghissima intervista rilasciatami da Laura Franceschini e Nella Norcia, che avevo pubblicato in due parti poco più di un anno fa.

Invito tutti a leggerla con attenzione (qui la prima parte e qui la seconda), ricostruisce la storia di un approccio pedagogico che affonda le radici nel passato e si declina nel presente, ponendo al centro il bambino e sostenendo una metariflessione sulle implicazioni del lavoro di cura ed educativo.
Lo segnalo come prezioso per le argomentazioni a sostegno di un approccio integrato al lavoro di M. Montessori, E. Goldschmied, E. Pikler, che  tiene conto anche della ricerca in ambito psicoanalitico e neurofisiologico, a partire da una diretta e continuativa osservazione del bambino e degli adulti che di lui si occupano.