Pippi: premi e menzioni

I lavori della commissione PIPPI sono arrivati al termine, premi e menzioni sono stati annunciati dapprima presso il Comune di Casalecchio di Reno, poi al padiglione 33 della Fiera del libro di Bologna.
È stata una splendida esperienza che mi ha arricchita di conoscenze e sguardi provenienti dagli apparati critici delle altre due giurate Nicoletta Bacco (Bibliotecaria – presso Biblioteca Classense Ravenna) e Maria Serena Melillo (Libraia presso la libreria “Le storie Nuove” di Conversano BA), con le quali è stato veramente piacevole lavorare e che ringrazio.
Sono poi felice perché sono stata in giuria per il diciottesimo compleanno del premio Pippi, in un periodo socioeconomico, politico e culturale che tendenzialmente invita le Amministrazioni a tagli e politiche che mortificano la cultura,è pertanto decisamente contro tendenza la scelta del Comune di Casalecchio di continuare a presidiare la qualità della letteratura per bambini, concentrando la sua attenzione sulla fascia 7-12. L’esito delle nostre consultazioni ci ha portato a concordare sui seguenti premi e sulle menzioni:

Premio editi:  Alfabeto dei sentimenti

motivazione

Quando il mondo è capovolto, la bellezza e la sensibilità poetica diventano necessità primarie.
Un racconto poetico per ogni lettera dell’alfabeto, per ogni lettera un sentimento.
Il premio Pippi a Janna Carioli, un’autrice che riesce a dare voce ai sentimenti dei bambini e delle bambine con una scrittura giocosa, arguta e intelligente.
Un libro che offre ai bambini le parole per dire e che richiama gli adulti con le illustrazioni della Possentini.
Un abbraccio di parole e immagini che può essere gustato da soli fin dalle prime letture autonome, oppure stando molto molto vicini a chi legge con te.

Premio inediti: La grande sfida

motivazione

Un bambino deve affrontare una grande sfida, arrivare fino al folle della montagna e tornare vivo e vincitore. Quest’avventura che lo porterà ad affrontare la paura e a riconoscere che spesso coincide con l’ignoto. Un racconto breve, cadenzato da un ritmo incalzante adatto a catturare l’attenzione dei più giovani, traghettandoli verso la riva dei lettori per libera scelta. Un libro, dunque, capace di avvicinare i bambini alle meraviglie di tanta buona e ottima letteratura.

Menzioni

Pannocchie da nobel

motivazione
La storia di Barbara Mcclintock, prima donna ad aver vinto un Nobel senza l’aiuto di un uomo. Inserito in una collana che ha il grande pregio di raccontare le donne di scienza, con una veste grafica che non penalizza il lettore maschile.
Il libro accompagna la lettrice e il lettore, con una scrittura semplice e avvincente, lungo tutto il racconto autobiografico, verso una totale empatia con la protagonista. Una donna fuori dagli schemi, con una grande forza di volontà e autonomia, appassionata, coraggiosa e non competitiva, diviene un esempio di femminile positivo, per tutti, bambini e bambine.

Mare giallo

motivazione
Un racconto che tinteggia, con grande fluidità, una realtà complessa, riuscendo ad attraversare, senza banalizzazioni né forzature, temi come la mondialità, la definizione della propria identità, i rapporti con genitori e pari, le diversità socioeconomiche. Raccontando la storia dal punto di vista di un undicenne italo-cinese dalla sintassi un po’ sgangherata, l’autrice rende il romanzo una pagina reale della nostra vita quotidiana.
Un esempio di come l’alta leggibilità non sia una ricetta per contrastare un problema, ma una possibilità per rendere accessibili a tutti le buone storie.

Quasi ninna quasi nanna

motivazione
“Quando canto a mia figlia, canta mia madre, cantano le nonne, e io aggiungo altre voci. La ninnananna è meticcia e viaggiatrice. Dal mediterraneo all’atlantico, dalla lingua madre a quella acquisita…” Queste sono alcune delle parole che accompagnano il libro, che è ninna nanna che si tramanda al femminile, con il visuale che restituisce al lettore la compresenza di maschile e femminile presente in ciascuno di noi.
È un libro-ponte: tra chi legge e il bambino (quando legge un adulto), tra parola e immagine (quando la lettura è autonoma) tra conscio e inconscio, tra passato-presente-futuro, tra ricordi e proiezioni, tra realtà e fantasia, tra cultura e istinto.
Un’opera che sollecita, accende domande, spinge verso l’altro, avvalora i sogni, gli archetipi, le risonanze che evocano.

 Riflessioni condivise

Tutte e tre ci siamo immediatamente trovate nel pensare che i linguaggi evolvono facilmente e che le stesse categorie sono sottoposte ai mutamenti indotti dalla fluidità culturale che permea quest’epoca. Motivo per cui narrazioni visuali e poetiche, fumetti e giochi grafico-letterali si affiancano, intersecano, metabolizzano con strutture tradizionali (racconti e romanzi) imponendo una riflessione sull’opportunità di salvaguardia le natura delle categorie storiche oppure di riflettere su una loro rivisitazione.
Abbiamo inoltre ritenuto prioritaria, qualora fosse stato possibile, coprire l’intera fascia, a partire dai piccoli (7/8 anni) che consideriamo quella potenzialmente più in sofferenza rispetto alle pressioni commerciali operate da una produzione culturale seriale e fast-food, proposte in buon parte già semplificate e predigerite.  Nicoletta, Maria Serena e io crediamo anche che l’eccellenza sia sempre auspicabile, ma che anche il sufficientemente buono, e di facile consumo, abbia una sua valenza -motivo per cui si è cercato di spaziare tra proposte altamete ricercate, da slow-food, e altre più facilmente digeribili, ma altrettanto sane, convinte che alla base di una dieta culturale ci sia la varietà, in tutte le sue accezioni: contenuti, grafica, veste editoriale.
Le storie riflettono il reale senza rifuggere dal fantastico e dall’inconscio. Abbiamo cercato di premiare opere che rispondessero a vari palati ed appetiti, cercando di non cadere nella tentazione di scegliere libri-ricetta che trattassero, magari egregiamente, temi troppo esplicitamente “utili”, convinte che una solida cultura si nutre tanto della capacità di vivere il qui e ora che del piacere di godere senza fine ulteriore di una bella narrazione.

Molti altri libri hanno appassionato ciascuna di noi e sono certa che ne sentiremo parlare.

A breve foto e interviste con le autrici premiate e menzionate.