Leggere bene, leggere tutti

Mare giallo, di Patrizia Rinaldi, menzione Premio Pippi 2014, tinteggia con grande fluidità una realtà complessa, riuscendo ad attraversare, senza banalizzazioni né forzature, temi come la mondialità, la definizione della propria identità, i rapporti con i genitori e i pari, le diversità socioeconomiche.
Avventura e quotidianità si intrecciano con successo in un difficile e riuscito equilibrio.
Hui, il protagonista, ha undici anni. Di origine cinese è approdato a napoli a due anni e li si è formato. I suoi amici più intimi sono la selvatica Caterina, proveniente da una cosiddetta buona famiglia e Thomas, figlio di un uomo ricco traferitosi da poco in città.
Hui è l’unico a vivere in una condizione economicamente e socialmente periferica, infatti i tre hanno potuto divenire amici perché il “Cinese” accede all’esclusivo Club Nautico per la sua amicizia con Insalata, che vi lavora e lo porta con sé.
“O’ Cinese” non è l’unico a sentirsi senza terra propria sotto i piedi, tutti i tre amici hanno le loro difficoltà  e trovano sostegno l’uno nell’altro. I rapporti con gli altri coetanei, dapprima più complessi, si risolvono verso il finale con un’apertura.
Un buon libro che dimostra come l’alta leggibilità non rappresenti una ricetta per contrastare un problema, ma una possibilità per far leggere a tutti buone storie.
Qui tutte le informazioni della collana leggimi in casa Sinnos.

Di questo e altri libri parlerò il 28 aprile ore 20:30-22:00 , a Milano -Plesso scolastico M. Ricci – via Lovere, 4-  nell’ambito di una serata informativa sull’alta leggibilità.

Locandina incontri DSA