che faccia!

Il volto di chi si prende cura di una persona appena nata è il primo libro che questa legge. Lo fa per lungo tempo, con grande attenzione. Per la restante vita sono sufficienti pochi elementi per riconoscere una faccia, pochi tratti per rievocarla.
Cercare, disegnare, assemblare facce è un gioco lungo una vita.

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Giocare è un fattore protettivo di immenso valore, parola di Elinor Goldschmied che ha dedicato la sua vita ad occuparsi dei bambini, durante e dopo la seconda guerra mondiale.

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Allora giochiamo!

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Giocare è una cosa seria.

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C’è sempre qualche vecchia signora che affronta i bambini facendo delle smorfie da far paura e dicendo delle stupidaggini con un linguaggio informale pieno di ciccì e di coccò e di piciupaciù. Di solito i bambini guardano con molta severità queste persone che sono invecchiate invano; non capiscono cosa vogliono e tornano ai loro giochi, giochi semplici e molto seri.
Bruno Munari (Arte come mestiere, Laterza, 1966)

Faccetopipittori

Antonella Abbatiello, Facce, Topipittori

Esistono libri molto divertenti per giocare con il volto.

facce munari

guardiamoci negli occhi, Bruno Munari, Corraini

Esistono volti interessanti da leggere come libri.