Cosa ama fare un bambino? Un Villaggio accende lo sguardo per cercare risposte

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i bambini hanno la possibilità di giocare con materiali semplici, di uso comune

L’Associazione Culturale Fluidoflusso  nasce per favorire scambi ed alleanze tra le persone che condividono bisogni, interessi e fasi della vita, in particolare si pre-occupa di dei bambini e dei loro genitori, con il convincimento che sia veritiero il ben noto detto africano: ci vuole un villaggio per crescere un bambino.

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una serata di presentazione in cui l’associazione si presentava alla cittadinanza

Da oltre un anno collaboro con i volontari che animano questa realtà.
Prossimamente (mercoledì 9 e 30 marzo, ore 20.00-21.30) condurrò due appuntamenti serali  sul significato che ha accogliere il movimento spontaneo del bambino, riconoscerne i desideri, ciò che gli procura piacere, come ama muoversi non è immediato: lo spirito con cui l’associazione mi ha chiesto di presentare questi temi nasce nella consapevolezza che occorre accendere il nostro sguardo, dare e darsi tempo, imparare a non invadere ogni spazio e rispettare l’autonomia iniziativa del bambino, come pure meritano rispetto i momenti di quiete apparente, sulla scia di quanto ben evidenziato Emmi Pikler ,  la pediatra che si è spesa per sostenere i genitori ed educatori nella comprensione dell’importanza di rispettare tempi, desideri e movimenti dei bambini, evitando sollecitazioni e anticipazioni di posture e giochi.

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si organizzano incontri tematici e culturali aperti a genitori, nonni, baby-sitter e anche a persone semplicemente curiose

Ogni martedì mattina, inoltre, dalle 10.00 alle 12.00, l’associazione si anima con il Villaggio, un luogo di partecipazione e crescita, condiviso da bambini, mamme, nonne che desiderano trascorrere qualche ora a setimana insieme (per ora gli spazi della mattina sono al maschile, ma non è detto che qualcosa cambi). Gli incontri sono improntati sulla massima libertà personale e si basano sul rispetto reciproco. Ognuno viene “accolto” in un contesto esteticamente molto gradevole e rilassante.

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non solo legno, stoffe, materiali naturali ma anche tappeti, cuscini, libri, …

Alle 10.45 viene offerta una tisana alle mamme, mentre i bambini possono fare merenda con cose portate da casa. Alle 11.15 circa si torna nello spazio giochi e -se non ci sono in programma incontri tematici specifici- si condivide un tempo e la reciproca compagnia.
Alle 11.45 ci si prepara ai saluti con la lettura di un albo illustrato.

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bei libri sono sempre a disposizione di grandi e piccoli

Lo spazio è gestito da un’équipe di volontari che ho il piacere di accompagnare attraverso un percorso di formazione e di supervisione.

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l’ambiente invita i bambini a sperimentare, giocare, muoversi

Fluidoflusso propone giochi semplici, che tengono conto dell’urgenza di sottrarre i bambini all’iperstimolazione tipica di questo scorcio di storia, un angolo morbido per allattare, e un angolo esterno, con fiori, piante e -frequentemente- sculture naturali, ma tutto è gestito con grande naturalezza, senza estremizzare o censurare scelte di alcun tipo.

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lo spazio è pensato per accogliere bambini e adulti, in uno spazio confortevole ed esteticamente curato

A maggio apriremo anche la possibilità agli adulti di venire a giocare con la sabbia, per ritagliarsi uno spazio di benessere e tranquillità, lontato dalla frenesia e dalla necessità di fibalizzare sempre le proprie attività.

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uno dei tanti incontri tematici

E’ possibile contattare l’Associazione per informazioni ed eventualmente versare la quota associativa che consente di partecipare gratuitamente a numerose iniziative e opportunità.

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assemblaggi creativi, o semplicemente: gioco!