Ancora Alleanze educative in biblioteca!

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S. Stoddard, R. Charlip, Mio Miao, Il mio unico specialissimo gatto, Orecchio Acerbo, 2012

Educare… che bella fatica!
Costruire alleanze educative e di cura, intorno all’albo illustrato

Tornano le Alleanze educative in Biblioteca, questa volta a Zara (MI), grazie alle sinergie messe in campo dal Consiglio di Zona 2, che finanzia l’operazione e alla collaborazione di Edufrog con la biblioteca comunale Zara e la cooperativa Codici Ricerche.

Perchè questi incontri?
Prendersi cura di un bambino o una bambina oggi pone non pochi spunti di riflessione a genitori, nonni, educatori, insegnanti e società civile.
La complessità e la velocità che caratterizzano le nostre vite non è allineata ai bisogni di bambini e degli adulti che se ne occupano; spesso le dimostrazioni di contrarietà dei più piccoli vengono automaticamente etichettate come capricci da una società incapace di ascoltarli e vederli.
La biblioteca, dunque, si apre a dei pomeriggi pedagogici, rafforzando una rete sempre più radicata e capillare con i servizi 0-6 del territorio e con le famiglie, allo scopo di accompagnare gli adulti in percorsi riflessivi a partire da stimoli provenienti per lo più da albi illustrati e racconti per l’infanzia, un taglio che consente di approfondire tematiche importanti a partire dalla rappresentazione dei bambini nella letteratura di oggi e di ieri.

In un’epoca che promette sovente “ricette miracolose e universali” per mano di “esperti” che non conoscono i singoli casi eppur impartiscono istruzioni precise su come gestire le difficoltà, nell’ambito di questi incontri non si suggeriscono “metodi” ma si tenta di accendere lo sguardo sui bisogni del bambino e dell’adulto che gli sta accanto, per sostenere alleanze educative capaci di affondare le radici nella cooperazione adulto e bambino, tenendo conto dei bisogni profondi do ciascuno.

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G. Bachelet, La signora congliobianco, Rizzoli, 2013

Ecco il programma:

3 marzo 18.15-19.45
Insieme per … accendere lo sguardo: bambini, genitori, educatori, insegnanti
L’incontro solleciterà riflessioni sulle concrete possibilità di costruire alleanze educative e di cura nella contemporaneità metropolitana

17 marzo 18.15-19.45
Autonomia e dipendenza: crescere a piccoli passi
Attraverso le sollecitazioni degli albi si seguirà il processo di crescita di bambini e adulti, soffermando lo sguardo tanto sui salti in avanti, che su periodi di apparente stasi e retrocessione per inserirli in una cornice di senso

31 marzo 18.15-19.45
Riti e routine, le piccole certezze di ogni giorno: diamo loro tempo!
Anticipazioni di quanto sta per avvenire, a casa come al nido e a scuola, favoriscono la percezione di sicurezza aiutando il bambino a orientarsi nel tempo e nello spazio che abitualmente vive, favorendo al contempo un ambiente adatto ad accogliere, con gradualità e rispetto, il lento processo che porta il bambino alla conquista delle sue autonomie

7 aprile 18.15-19.45
Rabbia e aggressività: che fare?
Sempre più frequentemente bambini e adulti rimangono destabilizzati da esplosioni di rabbia e comportamenti che si frappongono alla costruzione di un clima sereno e pacifico, perché? Partendo da questa domanda si esploreranno strategie per contrastare dinamiche che ostacolano lo stare bene insieme

21 aprile 18.15-19.45
Tecnologia ed educazione: quale rapporto?
La tecnologia pervade le nostre vite, come sfruttarne le buone potenzialità senza subirle? Tenderemo di accendere buone domande per accompagnare percorsicercare risposte

5 maggio 18.15-19.45
Bambini target: il secolo del bambino ?
Raramente i bambini sono stati al centro di interessi commerciali così persuasivi da produrre cambiamenti sostanziali di comportamenti e visioni. L’incontro si propone di attivare dialoghi interiori per riconoscere quegli elementi che si avverono come incoerenti

19 maggio 18.15-19.45
Rispettare sé e gli altri: percorsi di educazione sentimentale e civica
Nella società moderna il senso civico e il buon senso hanno deviato considerevolmente rispetto alle consuetudini su cui si è ordinato la convivenza sociale: adulti e bambini, insieme, possono co-costruire nuovi orizzonti di senso e realizzare pratiche di convivenza all’insegna della cooperazione e del benessere

Gli incontri sono aperti a tutta la cittadinanza e si rivolgono specificatamente a genitori, nonni, baby-sitter e a tutte le persone che concorrono alle azioni di cura familiari; educatori, insegnanti, bibliotecari, pediatri, arteterapeuti, psicomotricisti, operatori educativi e socioculturali che si occupano di persone in età compresa tra zero e sei anni.

Ingresso gratuito

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