la casa sull’albero: tra gioco e metafora!

casa albero 1

Janna Carioli, Sonia Maria Luce Possentini, L’estate delle cicale, Bacchilega Junior, 2016

Una casa sull’albero, è il sogno di ogni bambino, dalla notte dei tempi, credo. E’ il luogo dell’autodeterminazione, dell’incontro con altri bambini in uno spazio precluso agli adulti, è là dove si portano oggetti preziosi, magari tazze sbertucciate -che assumono valore rituale.
Una casa sull’albero è teatro di giochi, naufragi, piraterie, … come ben ci raccontano le parole di Janna Carioli e le illustrazioni di Sonia MariaLuce Possentini (coppia consolidata che si aggiudicò il Premio Pippi quando ebbi il piacere di presiedere la commisione) nello splendido albo edito da Bacchilega Junior L’estate delle cicale.

casa albero2

Janna Carioli, Sonia Maria Luce Possentini, L’estate delle cicale, Bacchilega Junior, 2016

Ogni casa sull’albero è un mondo,  un luogo in cui si libra una volontà di autorealizzazione, sul crinale tra raccoglimento interiore ed esplorazione della vastità circostante. Anche, e soprattutto, forse, nello sforzo progettuale, nella condivisione immaginativa, che oggi spesso è sottratto ai bambini, spesso oppressi nei loro slanci vitali intimi e creativi.

Janna Carioli, Sonia Maria Luce Possentini, L'estate delle cicale, Bacchilega Junior, Anna Carioli, sONIA Maria Luce Possrntini, BacchilegA Junior, 2016

Janna Carioli, Sonia Maria Luce Possentini, L’estate delle cicale, Bacchilega Junior, 2016

E di mondi altri, di albero in albero, con o senza case, ci offre una rappresentazione visiva, senza parole, l’artista catalano Roger Olmos, reinterpretando Cosimo Piovasco di Rondò, il Barone Rampante di Italo Calvino (in Italia per il catalogo Logos).

Da Cosimo di Roger Olmos, Logos Edizioni.

Roger Olmos, Cosimo, Logos Edizioni, 2016

Nell’ultimo numero di Uppa, la rivista dei pediatri italiani si legge:

La Natura cura, rigenera il corpo e l’anima, lo abbiamo sempre saputo per esperienza e per istinto. Oggi ce lo dicono anche i neuroscienziati: bastano venti minuti in un parco per ridurre i livelli di cortisolo (l’ormone che si genera con lo stress) ed è sufficiente puntare lo sguardo su un paesaggio aperto e verdeggiante per sentirsi subito meglio. Tuttavia, il tempo che noi e i nostri figli trascorriamo nella Natura è sempre di meno.

Da Cosimo di Roger Olmos, Logos Edizioni.

Roger Olmos, Cosimo, Logos Edizioni, 2016.

(…) Sempre più spesso i nostri bambini non hanno la possibilità di giocare all’aperto, quando lo fanno si muovono in gruppo e le loro attività sono orientate dagli adulti.

Che avvilente sciupio di occasioni di ben-essere, e crescita!

Di sassolino raccolto in sassolino raccolto, di albero in albero, di arrampicata in arrampicata, di avventura in avventura, i bambini crescono.

Paola Tonelli  continua a ripeterlo da decenni, restituendoci il frutto delle sue osservazioni, ponendo lo sguardo in basso, dove loro giocano con ciò che trovano: lo farà nell’ambito dell’incontro pubblico che si terrà a Brescia, sabato 28 maggio, sul tema ”Il mondo intorno. Quali reazioni, azioni, oggetti per l’infanzia?”organizzato dalla Comunità di pratiche [mi+t]3  apprendimento collaborativo. L’incontro avverrà all’interno della cornice di Family Care, il festival per l’infanzia e le famiglie, giunto alla sua terza edizione.

Ingresso gratuito previa iscrizione, che potete fare qui.

PROGRAMMA PER EMAIL- FACEBBOK