che faccia!

Il volto di chi si prende cura di una persona appena nata è il primo libro che questa legge. Lo fa per lungo tempo, con grande attenzione. Per la restante vita sono sufficienti pochi elementi per riconoscere una faccia, pochi tratti per rievocarla. Cercare, disegnare, assemblare facce è un gioco lungo una vita. Giocare è un […]

Continua la lettura…

giocare con l’autoscatto

Giorni fa leggendo un post dei Topi su Vivian Maier sono rimasta affascinata dalle sue superbe foto. Ecco dunque che seguo il consiglio di Giovanna Zoboli  e vado al Cinema Beltrade, in via Oxilia, 10 (MI) per assistere alla proiezione del film documentario Alla ricerca di Vivian Maier. Mi si apre un mondo: già stare in coda […]

Continua la lettura…

La noia è un attivatore di giochi

Per giocare basta a ciascuno se stesso. Ma i bambini hanno diritto a giocare insieme. Tutto ciò che si può reperire nell’ambiente è utile, ma non indispensabile. Spesso è troppo. L’adulto generalmente è un per di più. Ma  talvolta deve esserci. Alcune volte le regole sono solo una sciocca limitazione alla creatività. Talvolta no. Alcuni […]

Continua la lettura…

Giocare con le copertine

Vi presento un gioco divertente fatto recentemente in famiglia: Un giocatore inizia, ponendo a terra un libro Gli altri, per associazione di idee (per similitudine, per contrasto, per affinità o dissonanza, etc) affiancano un altro libro fino a completare il percorso. Non si vince, non si perde. Infinite le variabili: si possono introdurre punteggi, ad […]

Continua la lettura…

Il gioco: questione di natura, cultura, amministrazione

Sono appena rientrata da Francoforte, alla volta della quale mi sono diretta per incontrare alcune scuole europee e bilingue interessate a LIBRI VIVI PER BAMBINI VERI . Nella piazza principale di Francoforte, ricostruita secondo lo stile originario dopo i bombardamenti subiti, una lastra commemora il primo rogo di libri perpetuato dagli studenti nazionalsocialisti. Per sostenere il libero […]

Continua la lettura…

I bambini sanno

“Perché quasi tutti i bambini hanno tante cose brutte e poche belle? Me lo spieghi per bene? Lo voglio capire davvero.” Una domanda così, anche se avevi in programma di fare altro, ti costringe a rivedere le tue priorità. Non è una domanda ontologica sulla bellezza e sulla varietà dei gusti. E’ una domanda ben […]

Continua la lettura…

A gennaio due seminari su rispetto, libertà e gioco nel lavoro di cura

Il lavoro di cura riguarda tutti: professionisti, genitori, nonni, fratelli, amici. Inizio il 2014  occupandomi di questo aspetto e proponendo 2 seminari intensivi  che vogliono essere l’occasione per accendere sguardi e domande, ma anche per mettere ordine tra i saperi dei partecipanti,  siano essi acquisiti con lo studio, con l’esperienza o per intuizione. Ecco i primi seminari che […]

Continua la lettura…

La magia in un pacchetto!

Troppi orsacchiotti, di Gus Clarke, è un libro che mi ha fatto conoscere mio figlio, quando era più piccolo.  Non più a catalogo, è reperibile nelle biblioteche pubbliche. E’ molto divertente. E acuto. Da esattamente conto del piacere che provano alcuni adulti nello scegliere un regalo per i bambini. Quasi lo facessero a loro stessi. Lo […]

Continua la lettura…

Origami, arte e scienza in gioco!

Qualche giorno fa un bambino appassionato di origami mi ha rivelato il suo piacere nel cimentarsi con l’origami, in particolare nel progettare nuove forme, non per la difficoltà di seguire le istruzioni necessarie a realizzare specifici oggetti, bensì per il divertimento di esplorare soluzioni ignote. L’origami è una nobile arte, in precedenza avevo solo sfiorato […]

Continua la lettura…