immaginare l’altrove, con Wiesner

Nutrire l’immaginario  dei giovani è un atto di cura che mi piace immaginare fine a se stesso, anche se agevola la crescita di persone libere, cooperative e felici.

Ecco una carrellata dei lavori di David Wiesner, che con mondi “altri” alimenta visioni e accende scintille d’intelligenza.

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D. Wiesner, Hurricane, Clarion, 1990

Basta il tronco di un albero sradicato dal vento per lasciarsi trasportare dalla fantasia, in avventure marine, intergalattiche, dentro e fuori avventure nei mondi possibili: questo ci raccontano le pagine dell’albo Hurricane, insieme a molte, moltissime altre vicende di “straordinaria” quotidianità per una famiglia americana che si mette in sicurezza da un uragano; in un interno domestico, sicuro e confortevole, si immaginano domande su “cosa accade fuori”. Passato il gran trambusto, gli adulti si adoperano per ripristinare l’ordine.

Tra adulti e bambini una linea di demarcazione separa chi sbriga le incombenze del caso e chi esplora e crea gli altrove possibili.

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D. Wiesner, Hurricane, Clarion, 1990

Magnifico oltre ogni dire questo lavoro, che tiene insieme il qui e ora, come un fedele diario familiare, e i viaggi interiori, proiettivi, gli attraversamenti tra vicende terrestri e narrazioni fantastiche, forse accese da letture classiche, o da films e videogiochi.

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D. Wiesner, Hurricane, Clarion, 1990

In un continuum di rimandi tra realtà e possibilità, un gatto, alla finestra, osserva strane creature marine sospese nel cielo, segnale premonitore di un libro futuro? Espressione di libertà immaginativa?

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D. Wiesner, Hurricane, Clarion, 1990

Tuesday, martedì.
Martedì sera. intorno alle otto.

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D. Wiesner, Tuesday, Clarion Books, 1991, vincitore del Premio Caldecott nel 1992

Anfibi volanti se la spassano tra lo stupore di umani e animali che stentano a capire e sfrecciano davanti ad altri, che non si accorgono di nulla.

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D. Wiesner, Tuesday, Clarion Books, 1991, vincitore del Premio Caldecott nel 1992

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D. Wiesner, Tuesday, Clarion Books, 1991, vincitore del Premio Caldecott nel 1992

Il martedì succesivo volano porci. Finisce la storia.

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D. Wiesner, june 29,1999, Clarion Books, 1992

Ortaggi volanti, in June 29, 1999, la fanno da padroni, nel generale stupore.

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D. Wiesner, june 29,1999, Clarion Books, 1992

In quale mondo ci muoviamo?

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D. Wiesner, Sector 7, Clarion Books, 1999

Domanda che accompagna anche la lettura del libro senza parole 7 Sector, in cui l’ordine in cielo viene sovvertito con la manomissione della fabbrica di nuvole. Nuvole e luci di magrittiana memoria, forse.

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D. Wiesner, Sector 7, Clarion Books, 1999

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D. Wiesner, Sector 7, Clarion Books, 1999

In The three pigs, sono gli spazi e le cornici a determinare le entrate e le uscite tra diversi contesti: una metanarrazione, un gioco in cui i protagonisti si  muovono là dove tutto succede, negli spazi tra le tessere illustrate, dentro, fuori, sopra, sotto, accartocciando pagine e tramutandole in aereoplani.

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D. Wiesner, The three pigs, Andrersen Press, 2001

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D. Wiesner, The three pigs, Andrersen Press, 2001

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D. Wiesner, The three pigs, Andrersen Press, 2001

E in Flotsam, il libro di Wiesner che per primo ho conosciuto, attraverso Carla Poesio, a un incontro organizzato da Liber; il viaggio è attraverso il tempo, la terra, il mare, tra grande e piccolo, in un continuo capovolgimento di proporzioni, zoom in e out, panoramiche, punti di vista che si avvicendano.

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D. Wiesner, Flotsam, Clarion Books, 2006

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D. Wiesner, Flotsam, Clarion Books, 2006

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D. Wiesner, Flotsam, Clarion Books, 2006

Art e Max invece è un viaggio nell’arte e nella rappresentazione, nell’incontro e nello scontro, nell’intezionalità e nella casualità, dialetticamente messe in scena non trascurando di omaggiare Pollock.

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D. Wiesner, Art & Max, Andersen Press, 2010

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D. Wiesner, Art & Max, Andersen Press, 2010

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D. Wiesner, Art & Max, Andersen Press, 2010

In Mr Ubic! prende corpo un divertentissimo gioco tra umani, alieni e felini, tra pitture rupestri preistoriche e street art, tra invenzioni e viaggi possibili, tra passato e presente, ipotesi e domande.

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D. Wiesner, Mr Ubik, Carion Books, 2013 (It.: 2014, Orecchio Acerbo)

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D. Wiesner, Mr Ubik, Carion Books, 2013 (It.: 2015, Orecchio Acerbo)

Davied Wiesner, è pubblicato in Italia da Orecchio Acerbo che così lo presenta:

 uno dei più amati e acclamati autori di picture book di tutto il mondo. I suoi libri, tradotti in dodici lingue, sono considerati dei classici. Per ben tre volte -nel 1992 con “Tusday”, nel 2002 con “The Three Pigs” e nel 2007 con “Flotsam”- ha vinto la medaglia Caldecott, il più prestigioso riconoscimento americano ai libri per bambini, e altre tre volte ha ricevuto la Caldecott Honor, ultima quella del 2014 per “Mr. Wuffles!” (il nostro “Mr. Ubik!” ). Quasi tutti i suoi libri hanno una gestazione lunghissima, spesso di alcuni anni. Sempre infatti, per disegnare elementi che non può osservare nella vita reale, si costruisce appositi modelli tridimensionali. E in “Mister Ubik”, per rendere più realistische le immagini del protagonista, per mesi ha filmato uno dei suoi gatti con una piccola telecamera legata a un bastone; e per rendere più coerenti ed espressivi i discorsi dei coprotagonisti alieni, per loro ha inventato un’apposita lingua e un apposito alfabeto. David vive con la moglie, Kim Kahng,vicino a Filadelfia. Hanno due bambini e due gatti.

Sotto si può vedere la pluripremiata app di Wiesner Spot, che si è aggiudicata prestigiosi premi:
Best App for Teaching and Learning—American Association of School Librarians
Bologna Ragazzi Digital Award, Special Mention Fiction—Bologna Children’s Book Fair
Cinekid Lion Best New Media Production Finalist
Children’s Technology Review Editor’s Choice
Winner of a Parents’ Choice Gold Award
Teachers With Apps Top Pick

Buone letture … e viaggi sconfinati tra fantasie e realtà.