Bugie e segreti nelle BookApp: storie da leggere e con cui giocare

I miei tempi di avvicinamento alle App sono troppo lenti anche per un bradipo, motivo per cui ho chiesto ad alcuni amici di aiutarmi a prenderci confidenza: tanti iniziano rispondere all’appello, tra le prime Francesca e Iris, le anime di Edizioni Piuma  una realtà editoriale che si occupa di BookApp, le applicazioni che raccontano storie avvalendosi di immagini in movimento, suoni, musiche.

Iniziano a parlarmi dei loro progetti a partire dalle bugie di Pinocchio e dai segreti di Romeo e Giulietta.

Dal libro all’app, Edizioni Piuma ha intrapreso una piccola avventura nel cucire i dialoghi dei personaggi, giocando tra immagini e lettering, nei vari passaggi della storia di questo grande classico.
Il mondo spigoloso, monocromatico e razionale delle illustrazioni di Enzo Venezia è stato il punto di partenza per rielaborare i testi secondo un contenuto e una forma che accompagnassero l’andamento delle tavole.
Nell’app Gli animali di Pinocchio la storia si sgrana attraverso il punto di vista dei 25 animali presenti nel testo originale.
La struttura lineare della navigazione racchiude un ritmo calmo, con una scelta di linguaggio interattivo minimo per non creare un effetto touch frenetico e senza senso. Il fatto di abituare la grammatica, che ad un gesto corrisponde un risultato, porta l’attenzione del bambino a scegliere con cura cosa e quando toccare.
Una delle azioni scelte è il “drag and drop” usato nella composizione di tutte le pagine. Prima di scoprire l’animale si accede alla pagina con il nome scritto, in cui la parola si spezza secondo le sillabe che la compongono, uno spazio didattico veloce per dare informazioni sul passaggio e ordine degli animali. Non appena risolto il gioco, si accede ai quadri illustrati dove l’azione continua con il trascinamento di pezzetti sfaccettati nei posti giusti, fino a quando l’animale non sarà del tutto composto e quindi in grado di animarsi per svelare la rima che parla della suo ruolo all’interno del mondo di Pinocchio.

Nel libro Bugie e verità di Pinocchio il patto con il lettore è quello di giocare fisicamente, ruotando e inclinandolo le pagina per seguire il verso del lettering.
La storia ha due narratori, identificati con due colori diversi pur rimanendo nelle sfumature del blu, che dialogano in rima a suon di bugie di Pinocchio e di verità ribattute dalla Fata Turchina. Il presupposto è quello di non ridurre la storia ma aprirsi alla riscrittura ispirandosi liberamente alle tavole. Parte del gioco è, infatti, rielaborare le immagini, scoprendo che dietro un cono spigoloso si nasconde il viso del burattino, arricchendo la galleria iconografica del bambino con immagini che riportano al mondo dell’arte e della grafica costruttivista (guardando l’esperienza di artisti come Alexander Rodchenko, El Lissitzky, e Anton Lavinsky. e nelle forme dinamiche figlie di una cultura futurista alla De Pero).

Tra tutti progetti mi ha colpito particolarmente la BookApp I segreti di Romeo e Giulietta selezionata tra i finalisti del GOLDEN AWARD OF MONTREUX. Edizioni Piuma ha realizzato anche l’ eEBook illustrato per adattare la lettura a un pubblico di giovanissimi, a partire dai sei anni.

Nella App c’è un particolare delizioso: Giulietta vola mentre va in chiesa a sposarsi, come Bella, la moglie di Marc Chagall nel dipinto La Passeggiata  si libra nell’aria sospinta dalle loro emozioni: e dopo cento anni, vividamente, quell’immagine poetica è stata presa a prestito per non dimenticare il grande drammaturgo inglese William Shakespeare a 400 anni dalla morte.

Bugie, segreti, digitale, carta, vita, arte, in una parola: storie.

Marc Chagall, La Passeggiata, 1917-1918, olio su tela