l’isolachenonc’è

Dall’8 al 10 giugno Fondazione Feltrinelli – in viale Pasubio 5, Milano- cambia veste per tre giorni di festa animando L’isolachenonc’è.

La splendida sede, il palazzo di vetro, diverrà una giungla, anzi, una Book Jungle, dove, fra tavoli e cuscini, i bambini potranno leggere, assistere a momenti di lettura ad alta voce, ascoltare e inventare storie, scambiarsi libri o semplicemente fare ciò che desiderano. Ci sarà anche un Vascello dei lettori, pensato per i grandi, ed è proprio là che mi troverete.

Alla direzione artistica di Roberta Bianchi, che ha chiamato a raccolta creativi, illustratori, attori e autori tra i quali Roberto Piumini, Marta Barone, Roberto Morgese, Annalisa Strada, il Garilli Sound Project, Ginevra Dondina, Emiliano Mattia Fadda, Noemi Vola, Riccardo Bozzi, Maria Romana Tetamo. E anche me, tra molti altri non indicati sopra.

Il programma è davvero vasto, lo trovate qui.

Per quanto riguarda il mio contributo, cercherò in 60 minuti di trasmettere la ricchezza degli albi illustrati. Per rendere evidente le grammatiche l’albo ho scelto titoli che attraversano i temi trasversali della festa: amicizia, solidarietà, partecipazione, diversità culturali, identità, accettazione di sé e dell’altro, rispetto e conoscenza della natura.

Attraverso una carrellata di oltre 80 immagini cercherò di raccontare origini ed evoluzioni del libro illustrato, partendo dall’Orbis Pictus di Comenio, e dal Libro di Christine di H. C. Andersen e A. Drewsen, per poi guardare alle ben più recenti varianti di Richard Scarry e Ole Konnecke, con Il grande libro delle figure e delle parole.

Ole Konnecke, con Il grande libro delle figure e delle parole, Babalibri (2012)

Di letture e metaletture, autori e lettori che concorrono nella costruzione della storia, parleremo guardando opere che giocano con il limite

David Wiesner, The three pigs, clarion books

a partire dalle copertine

Bruno Munari, Gigi cerca il suo berretto, Corraini

e ammutolendo di meraviglia di fronte linguaggi inventati.

Stefano Serafini, Codex Serafinianus, Rizzoli

Più in generale vedremo come testo e immagini dialoghino, del ruolo che nei libri giocano le dimensioni, l’orientamento, le forme, i materiali (carte, cartone, buchi), i risguardi.

Con uno sguardo al rapporto libro\mondo e lettore\personaggi\autore ci divertiremo, mi auguro, a coglire i punti di contatto con fotografia, cinema, pittura, scultura.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.